FERRARA, DOPO LA PROTESTA SERVONO RISPOSTE: NURSING UP CHIEDE IMPEGNI CONCRETI SU SALARIO E DIRITTI
Il confronto è stato rinviato al 6 novembre.
Al centro delle richieste DEP, incarichi, welfare, mensa, buoni pasto e riconoscimento dei tempi di vestizione e svestizione.
Il presidio del 21 ottobre davanti all’Ospedale di Cona ha portato all’attenzione delle Direzioni le richieste delle lavoratrici e dei lavoratori delle aziende sanitarie ferraresi. Ora Nursing Up Emilia-Romagna, al fianco della rappresentanza di Ferrara e delle RSU, attende risposte concrete e sviluppi verificabili nella contrattazione.
La partecipazione alla protesta ha espresso una richiesta chiara: riconoscere il valore del personale attraverso decisioni che incidano sulle condizioni economiche e sulla vita quotidiana nei servizi.
Richieste ancora senza uno sviluppo concreto
Giovanni Pregnolato, dirigente di Nursing Up Ferrara, ha ricordato che «molte richieste non sono state respinte, ma nemmeno analizzate, senza alcuno sviluppo concreto».
A questo si aggiunge il problema della documentazione che, come evidenziato da Pregnolato, è arrivata in ritardo e spesso incompleta. Una condizione che rende più difficile esaminare le proposte, verificare le risorse e costruire un confronto realmente produttivo.
Per Nursing Up, la disponibilità al dialogo deve tradursi in un percorso preciso: documenti completi, risposte puntuali e tempi definiti per affrontare le questioni aperte.
Risorse che riguardano il lavoro e la vita delle persone
Tra gli importi indicati al centro del confronto figurano:
| Voce | AUSL Ferrara | Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara |
|---|---|---|
| Differenziali economici di professionalità – DEP | Circa 480.000 euro | Circa 350.000 euro |
| Incrementi per gli incarichi | 80.000 euro | 60.000 euro |
| Welfare aziendale | 330.000 euro | 120.000 euro |
Si tratta di risorse sulle quali chiediamo chiarezza rispetto a disponibilità, destinazione, criteri e tempi di utilizzo. Il loro inserimento nel confronto deve portare a impegni formalizzati: gli importi in discussione non rappresentano ancora risultati acquisiti per il personale.
Restano inoltre centrali le progressioni, la valorizzazione delle competenze e il riconoscimento del tempo dedicato alla vestizione e alla svestizione.
Mensa, buoni pasto e welfare meritano rispetto
Nursing Up contesta che questioni come mensa, buoni pasto e welfare aziendale possano essere liquidate al tavolo come semplici inezie.
Dietro queste richieste ci sono turni, spese quotidiane, esigenze familiari e organizzazione del lavoro. Per chi garantisce ogni giorno l’assistenza, poter consumare un pasto e vedere riconosciuto il proprio tempo sono questioni concrete, che meritano attenzione e risposte.
Il prossimo passaggio è il 6 novembre
La riunione è stata rinviata al 6 novembre. Nursing Up Emilia-Romagna continuerà a sostenere le richieste dei colleghi ferraresi e a seguire il confronto, chiedendo alle Direzioni risposte precise e impegni verificabili.
La protesta ha dato voce ai lavoratori. Ora dalle Direzioni ci aspettiamo fatti. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi e sugli esiti del prossimo incontro.
Nursing Up Ferrara info nursingup.ferrara@ausl.fe.it - 3516191442






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